Login >

L'avatar di

Gruntz

Fumetti

Gambadilegno

Nome:

Gambadilegno (in inglese Peg-Leg Pete)

Città:

Topolinia

Prima apparizione nei fumetti:

nelle strisce Mickey Mouse in Death Valley (Topolino nella valle infernale) scritte da Walt Disney e disegnate da Win Smith nel 1930.

Segni particolari:

burbero, attaccabrighe e disonesto, è sempre pronto a compiere qualunque genere di rapina per poi… essere acciuffato dall’eterno rivale Topolino!

Descrizione

Pietro Gambadilegno è il più storico fra gli avversari di Topolino... e non solo! Un suo archetipo infatti era stato creato da Walt Disney e il suo staff ben prima di Mickey, per interpretare il ruolo dell'antagonista nelle Alice Comedies e nei corti di Oswald. Certo, era un po' diverso da oggi e il suo aspetto era quello di un grosso orso, ma il nome non lascia adito a dubbi. Nel corso degli anni il suo nome e le sue sembianze sono state prese in prestito da una moltitudine di cattivi differenti apparsi sia nei corti sia nei fumetti, popolando il mondo Disney di una moltitudine di suoi cloni. Insomma, la famiglia dei "Pietridi" è più numerosa di quella dei "Pippidi"! Ma qual è il vero Gambadilegno? Sin dai tempi in cui Mickey era solo un ragazzino e Topolinia era ancora "tutta campagna", Pietro è sempre stato il bullo del cortile. Come spesso accade, c'è sempre qualcuno pronto ad assecondare questa predisposizione trasformando i semplici gradassi in autentici criminali. Nel caso di Pietro ci fu l'infido avvocato Silvestro Lupo a ingaggiarlo come scagnozzo, coinvolgendolo nelle sue trame e portandolo irrimediabilmente sulla strada del crimine.

Da allora Pietro ne ha fatte di cotte e di crude: furtarelli, rapine, contrabbando, spionaggio, pirateria, conquista del mondo, non c'è un campo della criminalità in cui non ci abbia messo lo zampino. Eppure negli ultimi tempi, soprattutto nelle storie Italiane, Pietro si è addolcito. Non è più il perfidone di un tempo, quanto piuttosto un ladruncolo rammollito che passa il tempo a farsi prendere per la gola dalla sua "colombella" Trudy, piuttosto che a tessere trame per togliere di mezzo Topolino. Questo suo leggero cambiamento ci è stato raccontato da Tito Faraci e Francesco Artibani nella nostalgica Topolino e il fiume del tempo, nella quale Pietro si interroga su come sarebbe stata la sua vita... se fosse stato amico di Topolino! Una curiosità: anche se non sappiamo esattamente come Pietro abbia perso la gamba, sappiamo che la sua finta gamba di legno causò diversi problemi a Floyd Gottfredson, che spesso la disegnava a destra anziché a sinistra. Per risolvere il problema Pietro fu poi dotato di una "protesi", simile in tutto e per tutto a un piede vero!

Prima apparizione sullo schermo: nel cortometraggio Steamboat Willie del 1928 di Walt Disney e Ub Iwerks.

82
412
166

DoubleDuck - Codice Olimpo

Un nuovo importante incarico attende DoubleDuck, reclutato insieme a Kay K per indagare su...

Continua >

Max Monteduro

Disegnatori

Max Monteduro nato a Milano nel 1969. Giornalista. Creativo. Art Director. Grafico. Colori...

Continua >